Leoni alla Finestra

by Mattia Pace

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released December 23, 2012

MTD002 - Il Mulino a Tempo Dischi

recorded, mixed, mastered by Mattia Pace
artwork by Scara

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Mattia Pace Bologna, Italy

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Track Name: Leoni alla Finestra
Centoventi giorni che non vedo le mie lacrime
le ho buttate in un cassetto vuoto
nascoste come i denti di un bambino timido
perse dopo un pranzo in autostrada
Certe altre, invece, più che perderle
proprio non le ho avute mai
non si piange nelle feste di paese
per non deformare la realtà

Parlo piano per ferire a metà
Brucio quel che resta di me
Nel mio letto a bassa sismicità
aspetto che anche tu sia cenere

I silenzi sono armi dell'esercito di un re
che si sente solo e abbandonato
leoni alla finestra con lo sguardo fisso in su
chiedono altra carne da scaldare
E la scelta è tra rischiare i lividi
e non affacciarsi mai
Non si dorme col nemico sotto casa
i suoi fuochi accesi abbagliano
Track Name: La Corda del Tempo
Non ho mai visto un cuore affondare
come fanno le mani nelle corde del tempo
non so come siano i miei lividi parlando con te

Non ho mai visto occhi lottare
come fanno le navi sulla crosta del vento
non voglio invecchiare a metà fra pudore e passione

Non ho mai visto te su un lampione a pedali
per illuminarmi la strada che inghiotte anche i cani
non ho niente di più, mi racconto a Berlino
ci passo ogni anno per vivere l'infedeltà

Ho una stanza da conversazione
vuota come le madri che perdono un figlio
ci ho fatto rinchiudere l'odio che ho scavato in te

Con le ossa raccolte in un vaso
sono meno capace di sentire gli urti
quando mi versi in bottiglia mi adatto di più

Non ho mai visto te in equilibrio sui rami
per regalare i fiori che ti crescono ai fianchi
non ho niente di più, mi nascondo a Parigi
dove posso costringermi meglio ad amare il tuo blu